Giugno 9, 2009...12:25 pm

Risultati elettorali – A ognuno il suo

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Cari Bloggers,

le urne hanno dato il loro responso e come ogni tornata che si rispetti, il dopo-voto è ricco di considerazioni che per obiettività e scientificità superano di poco la lettura dei fondi di caffè.

Tutti hanno vinto: infatti considerando il risultato, qualsiasi esso sia, aggiungendo i potenziali voti di chi si è astenuto, moltiplicando per π e dividendo per il tasso di umidità dell’aria e la velocità del moto ondoso, ecco che per tutti è stato un successo.

Gli altri hanno perso: con lo stesso ragionamento del punto precedente, invertendo i fattori, l’avversario ha avuto un pessimo risultato. Anzi pessimo, considerando i sondaggi, l’ottima prestazione della nazionale e la crisi della Ferrari.

Visto che i numeri sono interpretabili a piacimento, ci piacerebbe soffermarci su alcuni aspetti che hanno contrassegnato questa tornata elettorale e influiranno per i tempi a venire:

  • Il ruolo della rete e del web 2.0: pur non avendo raggiunto i livelli di altre nazioni, la rete e i movimenti partiti dal basso hanno dimostrato di essere a volte in grado di compensare altri fattori o ribaltare i diktat posti dai partiti. Un esempio eclatante è stato quello di Deborah Serracchiani del PD che suo malgrado è diventata una instant celebrity grazie a Facebook, è stata candidata nel PD e ha persino raccolto più preferenze di Silvio Berlusconi nella propria circoscrizione.  La rete può anche essere una brutta bestia che non perdona: il tam tam sul triste episodio della mortadella di Nino Strano gli è probabilmente costata l’elezione. Resta la consolazione di aver stabilito un record da Guinness: considerando gli stipendi persi (60 per circa 20.000 Euro), l’ex onorevole ha gustato l’affettato più caro della storia.
  • La Lega ha aumentato il proprio peso specifico: aveva 3.024.000 voti alle politiche del 2008, ne ha oggi 3.126.000. L’aumento in termini assoluti è stato basso, ma grazie all’affluenza inferiore alle scorse elezioni, il risultato è stato molto migliore in termini relativi. Questa è forse la cosa che ci interessa di più, anche nella nostra piccola realtà, poichè la Lega ha già fatto intendere quale strada dovranno prendere gli investimenti pubblici: quella del Nord. E data la pochezza e la scarsa progettualità della classe politica meridionale, non c’è dubbio che ci riusciranno.

Per quanto riguarda Mirabella, il voto è stata un’occasione per misurare le forze. La preferenza tripla aiuta molto i potenziali sgaloppini che possono fare degli accordi incrociati, ma nonostante tutto, l’elettorato ha dato un responso piuttosto chiaro sull’amministrazione che sponsorizzava Nino Strano (717 preferenze, ben al di sotto della soglia psicologica dei 1000 voti che poteva essere considerata come un successo); il PD aprofitta dell’effetto Crocetta, quindi il risultato non fa testo per quanto riguarda la politica locale; l’MPA+La Destra raccolgono 497 voti e anche qui andrebbero considerati i voti a Musumeci e Sgarbi (91+22), ma data la preferenza tripla, risulta alquanto aleatoria qualsiasi interpretazione numerica.

Altro tema degno di nota è il livello etico e morale della procedura di voto.

Pochi ricorderanno che l’art. 9 della L. 212/56 dice espressamente che è vietata “ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle Sezioni elettorali”. Purtroppo anche le forze dell’ordine assistono inermi e disinteressate non solo a evidenti forme di propaganda elettorale (di cui la forma più bassa e umiliante è la pubblica consegna del normografo a chi non è in grado di scrivere il nome di un candidato), ma anche a  certi episodi che dimostrano una lontana affinità alla mentalità mafiosa: “nan sbagghiamu a vutari”, “vutamu giustu”, “mi raccumannu”, “ci tegnu”, il tutto fatto fino alla soglia del seggio. E all’uscita segue “amu vutatu giustu?”, “amu vutatu bonu?”, con tanto di analisi comportamentale e sguardo profondo negli occhi per carpire la sincerità o meno della dichiarazione

Per finire, arriviamo alle plateali dimostrazioni di chi ha obbedito agli ordini di scuderia e va a rendere conto con tanto di bacio e stretta di mano: “Duviri”!

E ad ulteriore conferma di ciò, si assiste all’episodio inverso, dove molti elettori, pur di evitare questa procedura, costeggiano il muro a raso e attendono un momento di distrazione della guardia per poter entrare al seggio non visti e sgattaiolarne fuori senza dover rendere conto.

Per quanto riguarda le elezioni a Sindelfingen, la comunità italiana non è riuscita a raggiungere un risultato utile

Sarebbero bastati 1500 elettori, ma evidentemente la comunità italiana preferisce risvegliarsi e sentirsi unita solo in occasione dei mondiali o degli europei di calcio.

13 Commenti

  • che peccato per la mancata elezioni dei nostri paesani al consiglio comunale di Sindelfingen, un’occasione mancata…

    Questi i voti

    SPD
    (per essere eletti servivano almeno 4000 voti)
    - Di Sarno, Luigi 1.738
    - Frazzetta Graziano, Italia 2.360

    CDU
    (per essere eletti servivano almeno 5000 voti)
    Tavano, Lorenza 2.452

  • per una volta mi trovo totalmente d’accordo su un punto con Blochin , quei pezzi di merda , fascisti o comunisti che siano , davanti ai seggi elettorali con la loro cazzo di arroganza del cazzo sempre a scrutarti , e non solo davanti anche dentro ai seggi , ti guardano negli occhi come se volessero intimidirti a votare per il loro rappresentante a cui leccano il culo dalla mattina alla sera , mentre chi è andato a votare magari si è preso una cazzo di pausa tra una facenda e l’altra e si ritrova questi merdosi a guardarti da capo a piedi ………. cazzo come li odio , la prossima Blochin giriamo con una telecamerina nascosta e li denunciamo tutti , e non sto scherzando, questi bastardi del cazzo devono pagare la loro fottuta arroganza del cazzo , loro , quelli che rappresentano e tutta la classe politica del cazzo ………. tutti ……………

    • Fabrizio ma quanto sei volgare…un pò di decenza eh ?

      • ho scritto di primo acchito (nn so se è il termine esatto) ……. m’è venuto naturale , nella mia testa scorrevano le immagini di quella gentaglia e mi son venuto fuori un pò di paroline colorite (che oramai nella ns socità anche i bambini di tre)………. e poi siamo su internet , voi un pò di decenza proprio qui ? cmq se c’è da chiedere scusa , chiedo scusa nn c’è problema ………. se le regole del blog impongono un linguaccio meno scoerile allora ok ….

  • Quanti “beep” dovrei mettere? ;-)

    Il sentimento di Fabrizio è condiviso da tante persone e spero che si prenda atto che bisogna evolversi anche in questi comportamenti.

    Per quanto riguarda il voto di Sindelfingen, bisogna ricordare che si potevano dare 3 voti ad ogni candidato, quindi 1500 elettori X 3 avrebbero potuto superare agevolmente la soglia dei 4000 voti.
    Pazienza e faremo di meglio e di più alla prossima!

  • Io passo dritto e evito tutti,però adesso mi fai riflettere che siamo male abituati.Perchè mi devo intimidire io?

  • Sarà stato l’effetto Crocetta, sarà stato l’effetto Borsellino, fatto è che Berlusconi si è incavolato.
    Perchè poi dai siciliani doveva prendere una valanga di voti ?Al Nord la lega ha aumentato il suo consenso, al centro gli italiani hanno votato centrosinistra, perchè il Sud deve essere sempre il serbatoio dei voti dei potenti?
    Ogni tanto alza la testa anche la Sicilia e vota l’antimafia.

  • elezioni dei nostri paesani al consiglio comunale di Schönaich
    Questi i voti
    SPD
    Venezia, Gaetano voti 2.107 Gewählt (eletto)

    Cammilleri, Ignazio voti 410 non eletto
    Degering, Stefania in treccharichi voti 210 non eletta

    CDU/FWV
    Parlabene, Maurizio voti 431 non eletto

    al consiglio comunale abbiamo un Mirabellesse

    Venezia, Gaetano (Pazienza faremo di meglio alla prossima )

  • le mie orecchie non si sentono per niente offese dal linguaggio di fabrizio…
    ha espresso il suo pensiero e se qualcuno si sente offeso vuol dire che la prossima volta non dovrebbe stare li davanti alle elementari!
    non c’è bisogno di scuse…anzi i quasi quasi faccio i complimenti a fabrizio per aver espresso un concetto che in molti vorrebbero esprime esattamente con le stesse parole e magari metterci nel mezzo qualche nome ma di solito manca il coraggio per una cosa del genere..almeno fabrizio ha reso l’idea :)

  • da una lettera al giornale ‘L’Altro’

    …Un tempo i partiti nascevano dal basso, dal mondo del lavoro che si organizzava e trovava le forme di rappresentanza. Un vero partito di sinistra dovrebbe perciò rinascere dal basso, dalle riunioni di operai, lavoratori precari, impiegati, lavoratori autonomi, professionisti, di operatori del volontariato, cooperazione, insomma da tutte le diverse forme di lavoro o impegno sociale e nei diritti. In Europa i dati elettorali ci dicono che i partiti socialisti sono in crisi. La cosa è fisiologica il ciclo espansivo del socialismo in questa fase è bloccato, ma non è tramontata l’idea socialista. Anche nel novecento si ebbero forti cadute del socialismo riformista, ma poi rinacque sempre e con più forza. Oggi c’è bisogno di analizzare le cause di questa caduta e saper proporre una forte strategia riformatrice per l’Europa. Non esistono scorciatoie. E’ destinato alla sconfitta il PD perché vuole fare sintesi di due idee del riformismo non conciliabili, così come sono destinati alla sconfitta i tentativi di riproporre fantasiose alternative sistemiche innovative (Sinistra e libertà e soci). Datemi retta care compagne e compagni: l’unica alternativa seria è il caro e vecchio riformismo socialista di turatiana matteottiana memoria, Un saluto a tutte e tutti.


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