Cari Bloggers,
dopo la schiacciante vittoria del No al referendum per l’apertura della discarica comprensoriale a Mirabella Imbaccari, l’amministrazione comunale ha preso atto del responso popolare e procederà alla chiusura e messa in sicurezza della discarica.
Quando si chiude un capitolo storico di una comunità, è auspicabile che si giunga ad una verità condivisa che funga da fondamento alle decisioni future.
Tante domande rimangono aperte:
Chi ha progettato (sia politicamente che tecnicamente) la discarica comprensoriale?
Quali costi sono stati sostenuti?
Sono stati accantonati negli anni i fondi per gestire la chiusura e la bonifica della discarica (periodo definito “post mortem” dalla durata di almeno 30 anni)?
Quali accorgimenti verranno presi per rimettere in ordine i conti del Comune?
Alcune risposte arriveranno con il prossimo bilancio previsionale (entro il 31 Maggio 2009), altre probabilmente rimarranno nei cassetti per essere rispolverate in tempi di elezioni.
Attendiamo impazienti…
2 Commenti
Maggio 8, 2009 alle 12:52 pm
Innanzitutto devo ammettere che mi ha sorpreso l’amministrazione che si è comportata in maniera corretta. Le mie previsioni sono state smentite e ammetto di aver giudicato male. Dalla reazione dell’AC, deduco che forse cercavano una scusa o un appoggio morale per chiudere la partita.
Se adesso seguirà la presa d’atto del dissesto, mi toglieró il cappello!
Maggio 9, 2009 alle 11:32 am
U manìu piaci a tutti!