
Coerenza
Cari Bloggers,
il prossimo fine settimana segnerà un passaggio epocale per Mirabella Imbaccari.
L’importanza del quesito referendario supera sotto certi aspetti, persino quella di una vera e propria elezione, poichè questa volta non si scontrano idee, programmi e singoli candidati, ma la logica, modelli di sviluppo economico, prospettive di vita e di salute.
Logica: da un calcolo numerico e teorico, questo referendum non avrebbe motivo di esistere poichè il tormentone della scorsa tornata elettorale fu proprio la discarica.
Da un lato avevamo la coalizione facente capo a Filippo Rasà (Uniti per crescere) che veniva considerata come erede dell’amministrazione Turino, responsabile secondo i più della gestione scellerata della discarica e dei suoi fantomatici proventi.
Quella coalizione rappresentó ben 1759 elettori, pari al 46,44%.
Attualmente, i rappresentanti di questa coalizione si dicono contrari all’apertura della discarica comprensoriale nel comune di Mirabella Imbaccari.
Se dobbiamo credere che esiste una democrazia rappresentativa e possiamo considerare come attendibile e veritiero il pensiero e le opinioni dei consiglieri comunali di tale coalizione, abbiamo già quasi la metà della popolazione per il “No”.
Poi abbiamo la coalizione che vinse le elezioni: Progetto Mirabella, 2029 voti, 53,56%.
Il programma era un no categorico alla discarica; contemporanemente si parlava di lotta agli sprechi, razionalizzazione e ricerca di introiti alternativi (qualcuno si ricorda del parco eolico?)
Facendo la somma di chi prima aveva voluto ma poi non vuole più e chi non voleva e tuttavia in cuor suo non vorrebbe, siamo al 100% dell’elettorato attivo + 0 – un fisiologico scarto del 20%.
Sempre se consideriamo l’elettorato attivo come tale e non come un gregge che segue il pastore.
Modello di sviluppo economico: le entrate (sulla carta) della discarica sono servite essenzialmente a ingrossare l’apparato burocratico del comune di Mirabella Imbaccari e a finanziare spese allegre.
Adesso ci troviamo di fronte ad un bivio: terminare una volta per sempre con questo modello, mettere la parola fine su assunzioni clientelari, sprechi, inefficienze e intraprendere la strada dello sviluppo sostenibile, oppure continuare così, passando la patata bollente alla prossima amministrazione o alla prossima generazione.
Ma la nostra classe politica è in grado di proporre e perseguire un modello di sviluppo sostenibile e liberarsi dalle catene del clientelismo e del piccolo cabotaggio?
La risposta appare chiara: si, ma solo sul palchetto e durante la campagna elettorale.
Salute: in Italia abbiamo migliaia di esempi dove per amore del Dio Denaro e del Dio Potere, la salute e la vita dei cittadini è stata messa a repentaglio: si passa dalle discariche in Campania alle emissioni dei poli petrolchimici in Sicilia, dall’Ilva di Taranto al terremoto in Abruzzo.
In tutti questi casi, c’era un’autorità pubblica che garantiva che tutto era a posto, che non c’era alcun pericolo, che tutto era a norma e sotto controllo.
Nel nostro piccolo, anche la discarica di Mirabella Imbaccari era a norma, nonostante il percolato scendesse liberamente a valle, i rifiuti non venissero coperti e le mura di contenimento cedessero miseramente.
E purtroppo Madre Natura, a differenza dei cittadini disinformati e imbesuiti dallo zingaro che vince al Grande Fratello, ha la memoria molto lunga: quello che riceve come inquinamento oggi ce lo restituisce negli anni, piano piano, sotto forma di tumori, aborti, malformazioni, allergie.
Ne vale veramente la pena?
51 Commenti
Aprile 21, 2009 alle 10:30 am
Ma sbaglia di più chi sbagliava e poi dice che si è sbagliato o chi dice che l’altro sbaglia ma adesso si è sbagliato sullo sbaglio di chi sbagliava?
Aprile 21, 2009 alle 10:43 am
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/14876/78/
Aprile 21, 2009 alle 1:45 pm
Blochin hai perfettamente ragione, le conseguenze li pagheranno i nostri figli e anche nipoti.
Ma l’importante è sistemare le casse comunali, per continuare l’andazzo dei grandi servizi che il comune elargisce.
Complimenti a chi ha fatto quella foto. Ecco cosa c’era veramente scritto,
pensa che io partecipai a quella manifestazione e non me sono nemmeno accorto, certo ce voluto una macchina fotografica raggi X,
Blochin io ti voterei come sindaco.
Sicuramente più competete dell’attuale ci sei !!!
Aprile 21, 2009 alle 2:31 pm
Il giovane Filippo Nisi, ammirabilmente, domenica sul palchetto comiziava contro la discarica.
Si lamentava della mancanza di partecipazione dei suoi coetanei:”La questione interessa soprattutto loro” diceva.
Anch’io mi chiedevo il perchè di quella piazza vuota.
Mi tornava in mente un libro che ho letto tempo fa dal titolo “Dal 68 ad oggi”.
Questo libro spiegava che i giovani sessantotini avevano molti punti di riferimento, quali: Martin Luther king, Malcom X, Mao, Che Guevara, Gandhi ecc. e si identificavano alle loro idee.
Nel mondo di capitalismo sfrenato, non solo economico ma anche culturale, che viviamo oggi,i giovani non trovano punti di riferimento forti.
Le ideologie politiche sono scomparse ed è scomparsa pure l’etica, la morale e il senso di legalità.
Lo sbandamento civico dei nostri giovani si è potuto osservare nell’assenza degli stessi domenica in piazza.
Mancava anche la società civile.Perchè?
Forse perchè, facendo riferimento ad una canzone di Giorgio Gaber dal titolo:cos’è la destra cos’è la sinistra, avrà preferito restarsene a casa.
Aprile 21, 2009 alle 2:34 pm
Non è questione di competenza, ma solo diversità di vedute
Aprile 21, 2009 alle 2:54 pm
Chissà chi c’è dietro le facce nascoste di quella foto. Non dovrebbero nemmeno salire in piazza dalla vergogna: incompetenza e incoerenza!
Aprile 21, 2009 alle 3:37 pm
vediamo che colpo di magia hanno in canna i regnanti del nostro paese.
Aprile 22, 2009 alle 7:29 am
Avrei qualche domanda sul referendum:
Questo referendum è solo per i residenti di Mirabella Imbaccari?
Hanno diritto al voto i Mirabellesi residenti all’estero? E il voto per corrispondenza, è possibile?
Quanti sono i Mirabellesi residenti all’estero? E di questi quanti sono veramente iscritti all’A.I.R.E. (anagrafe italiani residenti all’estero)
Non conosco le risposte alle domande, ma sono sicuro che queste potrebbero avere un’influenza al risultato da non sottovalutare!
Io mi trovo all’estero e non potrò essere a Mirabella per votare CONTRO la discarica. Se non si arriva alla partecipazione minima di votanti, cosa succede? Sarà il SI o il NO a prevalere?
Saluti.
Aprile 22, 2009 alle 9:43 am
Mio cugino ha ricevuto la cartolina a Dagersheim, quindi sembra che anche gli emigrati possono partecipare. ma non ho capito ancora cosa succede in caso di quorum mancato.L’amministrazione se ne uscirà il giorno dicendo che il mancato quorum é un si,tanto ormai non si vergognano di nulla!
Aprile 22, 2009 alle 9:47 am
I numeri espressi nel post sono corretti, in teoria dovrebbero essere una valanga di NO.
Ma visto la foto dove vengono fuori gli effettivi pensieri sulla discarica che voleva esprimere ex An ora marmellata PDL
Mi chiedo cosa veramente dice il quesito del referendum, su che cosa si esprime il si e il no.
E dopo attenta di meticoloso anagrammare, ho scoperto le vere parole che si nascondono dietro.
SIETE PECORE DEL GREGGE DELL’ONOREVOLE?
SI NO
Aprile 22, 2009 alle 9:52 am
Blo , anchio ti voterei come sindaco ……….. peggio di questo non si può ……… e per la discarica che qualcuno dice che la pagheranno i ns figli e nipoti dico : quali figli e nipoti di questo passo non sarà rimasto nessun figlio a Mira ……….. tutti a Brescia a veder il termovalorizatore ……….
Aprile 22, 2009 alle 12:01 pm
@GREGISIGNORI
io voto NO , beeeee, ops scuate
Aprile 22, 2009 alle 12:14 pm
Il referendum non ha motivo d’esistere.
a rigor di logica nessun uomo LIBERO potrà mai andare a votare per un progetto suicida che vede far riempire la bocca dei nostri governanti di parolone incomprensibili e incoerenti quali “tecnologie complesse” dove di complesso c’è solo convincere la gente che il percolato viene TUTTO raccolto (“600.000 litri all’anno”) e poi bruciato e mandato nell’aria insieme ai BIOGAS!
Vorrei tanto sapere cosa voterà il nostro sindaco? visto che dalle sue parole in piazza non si è proprio capito se c’è o ci fa (dico a favore della discarica!!!). Il gran Cugino ha lasciato intendere il suo apprezzamento per l’ottima campagna pubblicitaria fatta dal suo staff-amministrazione comunale, a favore della monnizza a Mirabella Imbaccari.
state attenti uomini di destra e di sinistra, perchè se da un lato è esagerato Beppe Grillo a fare allarmismo e terrorismo sul termovalorizzatore di Brescia, dall’altro c’è gente politicamente spietata, che per poter gestire (tra l’altro in maniera contestabile) qualche migliaia di euro in più, sarebbe disposta a vendere anche il credo ideologico al miglior offerente.
per non parlare di tutti questi grandi introiti economici Fasulli che promettono: in fin dei conti solo il 5% (royalty) del complessivo acquisito mediante la discarica, spetta realmente al buon governo locale, tutto il resto sono fondi strutturali in prospettiva di un trattamento trentennale previsto per il luogo in cui vi si abbica la discarica! certo è pur vera una cosa, possiamo certamente fregarcene dei fondi strutturali da accumulare e goderci qualche altro anno di sana allegrezza amministrativa, tanto poi, quando sarà, vedremo di procurarci tutti i fondi che servono al trattamento trentennale! magari, sempre quando sarà, qualche politico locale avrà raggiunto vette governative molto più alte e da li saprà ripagarci con ingenti sostentamenti, quali l’ottimo carnevale SALSICCIA E VINO che c’ha offerto per la modica cifra di 1400 voti!
bho…
fate voi
io non andrò a votare perchè sono coerente e LIBERO!
Aprile 22, 2009 alle 12:20 pm
Ma con l’astensione vince il no o il si? Se vince il no, stamocene a casa, ma secondo me, visto che nessuno si è pronunciato, vogliono far passare il silenzio come conferma. Il sindaco deve scendere in piazza e dire cosa ne pensa e quali saranno le conseguenze e non mandare i parafulmini in avanscoperta!
Aprile 22, 2009 alle 12:20 pm
ANCORA HANNO IL CORAGGIO I FARE I REFERENDUM PER CAPIRE CHE NOI DELLA DISCARICA NON CE NE FACCIAMO NULLA,PERCHE OLTRE A STARE NELLA MONNEZZA CI TOCCA PAGARE LE TASSE DELLA SPAZZATURA LO STESSO NON SOLO RESPIRIAMO LA CACCA E TUTTI I TUMORI IN PAESE NON SONO UN CASO , INVECE QUALCUNO DICE CHE NON E DOVUTO ALLA DISCARICA, CHE ABBIANO LE PALLE PER MANDARE DEI CONTROLLI SERI (e non taroccati) , IN PIU IL REFERENDUM HA DEI COSTI , HO SAPUTO CHE NON CI SARANNO SCRUTTATORI MA LO FARANNI GLI IMPIEGATI COMUNALI MA CI VANNO GRATIS???? NO!!!!!!! VERRANO DATI GLI STRAORDINARI E ALLORA PERCHE NON FAR GUADAGNARE QUALCHE GIOVANE ,GIRA E RIGIRA SONO TUTTI UGUALI E QUESTI PEGGIO DEGLI ALTRI E SONO STATO UN LORO ELETTORE!!!!! DELUSO!!!!
Aprile 22, 2009 alle 12:51 pm
Se la stanno giocando troppo sporca e a mucciuni.Speriamo che la maggioranza del paese sappia dire no e che non ci sia un voto pilotato con tanto di guardie fuori dal seggio!
Aprile 22, 2009 alle 1:10 pm
Se i giovani in piazza non c’erano logicamente erano da un altra parte! ma la domanda è dove? Forse a leggersi un buon libro , o forse studiavano i loro libri per le interrogazione di fine anno? NO-NO e NO!
ERANO A FARSI LE CANNE O A SCOLARSI UNA BOTTIGLIA DI VODKA O DI GIN!
Ebbene, mi rivolgo a tutti e dico TUTTI a fare una riflessione sulla situazione sociale e civile di Mirabella, poichè i nostri “giovanotti” stanno prendendo una brutta piega. Qualcuno ha il pieno diritto di criticare e contestare quanto scritto, ma trova più di una conferma guardando oltre il suo naso…..
arrivederci ad un prossimo futuro incerto!
Aprile 22, 2009 alle 2:19 pm
Dopo attenti e sofisticatissime procedure di pulizia con solventi, si e scoperto quello che c’era sotto il pubblico manifesto affisso sul referendum.
UNA SCOPERTA ECCEZIONALE!! ANDATE E DA VEDERE
http://www.4shared.com/file/101071966/df9d3dae/manifestoreferendum.html
Un grazie particolare all’equipe di analisti esperti
Aprile 22, 2009 alle 3:36 pm
@GREGISIGNORI
davvero sorprendente, mi sto ancora sbellicando dalle risate! Colgo l’occasione per sottolineare il fatto che quella frase sta già nell’intestazione di quel manifestino!
@GIOVANNI
con l’astensione vince la DIGNITA’ dell’UOMO, perchè come dici tu stesso il gioco è SPORCO, e noi tutti lo sappiamo bene…altro che “la massima forma di democrazia”, sarebbe, e sarà, la massima forma di dittatura, clienti che dovranno dimostrare di RECARSI ALLE URNE, salottini politici privati che già scagliano i loro cani da guardia dietro le porte per carpire l’andamento del voto. Alla fine sappiamo tutti che il premio oscar come miglio regista di “VOTAZIONI POLITICHE” gioca in casa!
@GIANLUCA
I giovani non c’erano, così come non c’erano i padri, vorrei solo capire da quali baldi esempi i nostri giovani mirabellesi devono carpire la responsabilità e il senso civico. non sono forse i nostri padri, nonni, e parenti tutti a rispettare tanto di codice d’onore nei comizi?
-se stai sotto la bancarella sei con loro
-se stai tra la tabaccheria PERI e il tabellone per la pubblicità cinematografica sei contro di loro
-se stai attorno all’argine del marciapiedi della piazza non vuoi esporti
-se passeggi dentro la piazza stai con loro, ma non vuoi far vedere il tuo clientelismo, distogliendo lo sguardo da baluardi osservatori.
e così via…
I giovani parlano e pensano molto più di quanto noi possiamo immaginare, ne parlano ovunque, nei pub, dove tu li accusi di ubriacarsi di GIN e VODKA, nei posti di lavoro, all’università e nella scuola in generale.non è mica colpa dei giovani se solo una parte s’è interessata di fondare un movimento contro il referendum assolutamente politicizzato e non libero dai diversi schieramenti politici, forse è ora che i più grandi (cioè combina guai, fannulloni, incoerenti e ipocriti) si mettano da parte e facciano spazio ai più SAGGI dei concittadini, cioè quei giovani che non si piegano più ai partiti politici di Mirabella, perchè essi non rispondono più a quelle ideologie che la storia e la cultura tutta c’ha insegnato ad apprezzare, ma solo clientelismo…
Aprile 22, 2009 alle 3:40 pm
MI CORREGGO: il movimento di cui parlo nella risposta a Gianluca è contro la discarica e non contro il REFERENDUM.
Aprile 22, 2009 alle 3:43 pm
Manca una variante:
se stai sotto il palco e batti le mani in alto sulla testa sei un fedelissimo, ma di quelli pronti a vendersi al miglior offerente (soprattutto se gridi “ebbene” oppure “Marco, Marco”)
Se le batti in basso, sei solo un fedelissimo.
Aprile 22, 2009 alle 5:03 pm
Sembra essersi scatenata una campagna denigratoria contro l’Amministrazione Comunale, ma da bloggers attivo non posso non riscontrare alcuni interventi …
@ NO ALLA DISCARICA
Uno delle persone che teneva in mano quei striscioni ero io, e mi spiace che l’amico Blochin abbia coperto il mio volto, come mi spiace che abbia cambiato il contenuto.
@ Giovanni
Sulla competenza non sono io a dovermi elogiare o meno, ma non ho vergogna a salire in Piazza in quanto dovresti sapere che dopo quella manifestazione Noi proponemmo il referendum, con delibera di Consiglio Comunale all’epoca bocciata … non sto qui a ribadire le motivazioni che portarono a tale decisioni. Io sono stato sempre per il referendum, non mi sento incoerente.
@ sicanosiciliano
Non mi sento né regnante, né schiavo …
@ NATOEMIGRATO
Hanno tutti diritti al voto, gli iscritti all’AIRE sono circa 3.000, avvisati attraverso comunicazione scritta, non è possibile votare per corrispondenza, per ovviare a questa problematica il Sindaco ha fissato il quorum a 2.000 votanti. Se non dovesse raggiungersi il quorum, credo che si ritorni nuovamente al punto di partenza, poiché al referendum si è arrivato semplicemente perché il Consiglio Comunale non ha voluto deliberare nel merito.
@ GREGISIGNORI
Sorrido anch’io, non mi riconosco né nel gregge, né nella pecora., complimenti per la fantasia.
@ Blochin
Preparati a rivestire la carica di Sindaco – AUGURI …
@ NO al REFERENDUM
Noto che ha seguito con attenzione il mio intervento in pubblico comizio, ci sono mille modi per dire no alla discarica, non ha bisogno di denigrare le persone. Una precisazione, io ho affermato di aver smaltito 600.000 litri di percolato negli ultimi tre mesi, ed sta per essere completato il sistema di trattamento di BIOGAS, secondo lei ho espresso il mio voto? Io non mi sento legato, ed andrò a votare. Non capisco proprio di quale dittatura parli, nel segreto dell’urna ogni persona è libera, le posso assicurare di non avere scagnozzi, né tantomeno mi sento di esserlo, scenderò ai seggi solamente per esprimere la mia opinione. Ho sempre avuto un’idea a tal riguardo ed a oggi non è cambiata.
Aprile 22, 2009 alle 6:12 pm
Ciao Giuseppe,
i volti sono stati coperti in una fase precedente e non avendo l’originale della foto, non ho potuto fare di meglio.
Il contenuto degli striscioni è stato cambiato di proposito perchè riflette la nuova opinione che la maggioranza dei protagonisti di quella foto ha assunto in corso d’opera.
Se tu sei rimasto dello stesso parere, onore a te.
Per quanto riguarda la carica di sindaco, ringrazio per la stima, ma declino l’invito: Mirabella non ha bisogno di un altro sindaco, ma di 5000 e più cittadini che inizino a pensare con la propria testa, a informarsi, a porre al centro del loro percorso politico il concetto di “sviluppo sostenibile”, che include in sè tutti i sub-concetti quali efficienza, rispetto per l’ambiente e per il prossimo, evoluzione tecnologica, giustizia, legalità, verità, etc. Questi concetti non hanno alcun colore politico e non devono essere infusi dall’alto mediante lo spirito santo o il buon pastore: ognuno deve trovarli dentro di sè.
Se ha volontà di cercarli. Altrimenti: benvenuto nel gregge!
Aprile 22, 2009 alle 7:07 pm
@blochin
belle parole, scrivi bene, ma troppa demagogia!
Aprile 22, 2009 alle 9:58 pm
Demagogia è dire al popolo quello che vuole sentirsi dire. Che nel caso specifico sarebbe “Non vi preoccupate, penso a tutto io, ho la ricetta segreta e la bacchetta magica”.
Io dico proprio il contrario: non esiste (o io sconosco) la ricetta segreta e il progresso di un popolo è fatto dalla somma degli atti e delle idee dei singoli.
Aprile 23, 2009 alle 8:13 am
Sig. Giustolisi
Nel suo intervento in piazza afferma di aver detto: “di aver smaltito 600.000 litri di percolato negli ultimi tre mesi, e sta per essere completato il sistema di trattamento di BIOGAS”.
Lo deve ammettere è un po’ addolcire la pillola amara, e come se, facendo un esempio stonato, le dico, da una ipotetica casa ho fatta pulizia togliendo dieci sacchi d’immondizia, e sto completando la pittura dei muri. Ometto di dire però, che in quella casa per 30nni non ci si può abitare e porterà puzza maleodorante al vicinato.
La verità la detta ma non tutta.
È una tecnica famosissima per nascondere la verità, è elogiarne parte di essa.
In questo referendum si è addolcito anche il titolo, perché è vero che dopo la manifestazione nella foto vuoi chiedeste il referendum, ma il titolo si presentava cosi :
“ Vuoi che nel territorio di Mirabella Imbaccari sia costruita una Mega Discarica Comprensoriale?” mettendolo al confronto con :
“Vuoi che l’Amministrazione Comunale proceda alla realizzazione della discarica comprensoriale, a tecnologia complessa in contrada Baldo-Pozzillo”.
Lei ora mi dirà il concetto e lo stesso, certamente, ma alla pillola amara un po’ di zucchero si è aggiunto.
Altra considerazione, ma se il consiglio decideva nella famosa seduta no alla discarica, il referendum s’indiceva ugualmente? In quel caso perché la cittadinanza non doveva esprimersi?
Perché da come sì è proposto sembra quasi stata una necessità che la cittadinanza dicesse la sua posizione sulla discarica?
@No al referendum
per capire che significa demagogia ti consiglio: http://it.wikipedia.org/wiki/Demagogia
Aprile 23, 2009 alle 8:25 am
E se la vogliamo dire tutta, la richiesta del referendum di prima era chiaramente per dire no alla discarica. Corregetemi se sbaglio.
Questa è o per dire si o per dire “me ne lavo le mani”.
Aprile 23, 2009 alle 9:25 am
Ho trovato un link fantastico!!!!
Chi fa parte dell’UDC ci passerà le notti insonni..
per chi odia L’UDC… e ve lo dico a fa?
http://www.paulthewineguy.com/post/97605415/ptwg-presenta-generatore-di-cartelloni-delludc
Ciao da Roma!…
Aprile 23, 2009 alle 10:28 am
Soltano 3.000 gli iscritti all’AIRE? Non sapevo che i residenti all’estero fossero cosi pochi….
A voi risulta?
Se il quorum e fissato a 2.000 penso che vada bene lo stesso, ma credo che i residenti all’estero siano molti di più. Perciò mi chiedo, perche molti di questi non si sono iscritti all’AIRE oppure adirittura cancellati?
So anche che questa realtà ha poco a che fare con il referendum, ma mi sembra doveroso fare qualche osservazione collegata.
Aprile 23, 2009 alle 11:04 am
@Natoemigrato.
Quando mi sono trasferito in Germania e ho fatto la richiesta al consolato per l’iscrizione all’AIRE, mi hanno confermato che i tempi di iscrizione dipendevano dal comune nella quale si risiedeva in precedenza in Italia.
Quindi il numero di iscritti secondo quando mi fu detto dipendeva dal comune e non dal cittadino che richiedeva l’iscrizione.
Io dopo 26 mesi, nonostante l’iscrizione non esistevo nelle liste AIRE (quindi fate 2+2)
è Anche vero che molti non lo hanno mai fatto, perchè c’e’ sempre stata ignoranza su questo tema.
l’AIRE è un’associazione che tutela i diritti degli ITALIANI che vivono all’estero… ma siccome siamo abituati a non avere diritti già in italia, figuriamoci se speriamo di averli all’estero ihihihi
Ciao!
Aprile 23, 2009 alle 12:22 pm
@BLOCHIN
@GREGISIGNORI
accogliendo l’invito di GREGISIGNORI, mi son collegato al link da lui offertomi, per capire se avevo davvero sbagliato a scrivere quella parola a Blochin.
sotto tra virgolette riporto la definizione di DEMAGOGIA e tra parentesi tonde le parole di blochin che m’hanno subito richiamato quei concetti espressi nella definizione.
“Demagogia è un termine di origine greca (composto di demos, “popolo”, e agein, “condurre, trascinare”) che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente (“Facendo la somma di chi prima aveva voluto ma poi non vuole più e chi non voleva e tuttavia in cuor suo non vorrebbe, siamo al 100%”), sulla base della percezione delle loro necessità, per ottenere consenso. Di frequente uso nel dizionario politico, con accezione dispregiativa indica il comportamento di colui che utilizza frasi retoriche(“un popolo è fatto dalla somma degli atti e delle idee dei singoli.”) per accaparrarsi il favore dell’elettorato, facendo spesso leva su sentimenti irrazionali(“ognuno deve trovarli dentro di sè.”), ed alimentando la paura o l’odio nei confronti del nemico o dell’avversario politico(“oggi ce lo restituisce negli anni, piano piano, sotto forma di tumori, aborti, malformazioni, allergie.”)
ps. voglio comunque scusarmi coi lettori per questa parentesi inutile nella discussione, è solo che odio chi cerca di far il saputello (gregisignori) quando poi non distingue nemmeno le “è” accentate come verbo e quelle senza accento come congiunzione.
buon proseguimento a tutti
Aprile 23, 2009 alle 1:08 pm
Permettete le mie controdeduzioni:
“Demagogia è un termine di origine greca (composto di demos, “popolo”, e agein, “condurre, trascinare”) che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente (”Facendo la somma di chi prima aveva voluto ma poi non vuole più e chi non voleva e tuttavia in cuor suo non vorrebbe, siamo al 100%”> se vale l’assunto che viviamo in una democrazia rappresentativa, il calcolo fatto è pura matematica che in quanto tale, non ammette opinioni), sulla base della percezione delle loro necessità, per ottenere consenso. Di frequente uso nel dizionario politico, con accezione dispregiativa indica il comportamento di colui che utilizza frasi retoriche(”un popolo è fatto dalla somma degli atti e delle idee dei singoli.” > questa te la abbuono, perchè una visione idealistica e forse non corrispondente alla realtà dei fatti. Per lo meno, io vorrei che fosse così) per accaparrarsi il favore dell’elettorato, facendo spesso leva su sentimenti irrazionali(”ognuno deve trovarli dentro di sè.” > e se non lo trovi dentro di te, dove lo vuoi cercare?), ed alimentando la paura o l’odio nei confronti del nemico o dell’avversario politico(”oggi ce lo restituisce negli anni, piano piano, sotto forma di tumori, aborti, malformazioni, allergie.” > la natura non è nostra nemica, è indifferente. Tanto le dai, tanto ti restituisce. La casistica è sterminata, sia con esempi positivi che negativi).
Purtroppo io ho visto con miei occhi quello che c’era in discarica: pneumatici, batterie (sia pile che batterie di macchine), bidoncini pieni di non so che cosa, percolato che scendeva a valle…Alla fine queste sostanze non si smaterializzano, ma rientrano dalla finestra nella catena alimentare.
I risultati li vedi nei decenni e posso sfidare chiunque e in qualsiasi sede a dimostrarmi che questi effetti non sono disastrosi per la salute umana.
Cmq per adesso, non ci resta che aspettare il risultato delle urne.
Aprile 23, 2009 alle 1:35 pm
Scusa, non voleva essere nessun vomito di saputello quel copia ed incolla.
Cmq resto della convinzione che i tuoi accostamenti tra le parentesi (), come dice un noto politico “Non ci azzecca niente”
Esempio, se poi metti tutto il pensiero espresso e non parte di esso cit.“ed alimentando la paura o l’odio nei confronti del nemico o dell’avversario politico(”E purtroppo Madre Natura, a differenza dei cittadini disinformati e imbesuiti dallo zingaro che vince al Grande Fratello, ha la memoria molto lunga: quello che riceve come inquinamento oggi ce lo restituisce negli anni, piano piano, sotto forma di tumori, aborti, malformazioni, allergie”)” Tu sostenere che questo non è vero???
E poi chi scrive “cittadini disinformati e imbesuiti dallo zingaro che vince al Grande Fratello”, cerca il favore dell’elettorato ?
Comunque scusami se ti ha infastidito le mie e è è ma non si sta parlando del mio voto in italiano.
IN OGNI CASO NO ALLA DISCARICA
Aprile 23, 2009 alle 3:02 pm
Come non dare ragione a Gianluca.
Il libro “Dal 68 ad oggi”però, criticava pure i sessantottini, perchè dopo quelle manifestazioni, dopo aver preso il proprio posto di lavoro, si sono chiusi a casa.
I padri dov’erano, dice Gianluca.
I mutamenti sociali negli ulitimi quindici anni e le contraddizioni culturali in Italia, e di conseguenza a Mirabella, sono stati repentini. I partiti hanno cambiato nome e tradizione. I padri che credevano in determinati ideali, vedendoli cambiati e non riconoscendosi nei nuovi ideali, fanno fatica ad accettarli . Fanno fatica pure a stare dietro ad un leader, perchè oggi è in un partito domani in un altro.Così, mi spiego il vuoto della piazza di domenica scorsa, pur trattandosi non di elezioni politiche ma di un referendum sulla discarica. (E’ Maccari di tutta ‘n’erba si fa ‘fasciu).
Se è vero che i giovani erano nei pub a fumare canne o bere alcol, mi dispiace.
Molto tempo fa, negli anni 80, mi dicevano alcuni di essi, che a Mirabella ci si cominciava a drogare dopo aver finito le scuole superiori perchè ci si sentiva privati di un futuro lavorativo.
Oggi, invece, fumare è diventata una moda.
All’epoca scrissi questi versi sulla droga, che poi vennero premiati a Misilmeri in Provincia di (PA) con la “Segnalazione”. Con questa mia, vorrei signifare che i valori della società possono cambiare, ma alcuni valori come quelli del cristianesimo sono eterni.
Il Vescovo di Caltagirone, quando venne ad inaugurare a Mirabella il Centro Culturale “Siculo Tedesco” disse
queste parole: ” Non sono in crisi i valori, ma l’uomo rispetto ad essi, perchè detti valori sono lì fermi da millenni.
CAMINA CU MIA
Veni cca babu! Camina cu mia
chi sugnu e mi sentu u stissu di tia.
Timpesta e focu e pulitici dassi
‘na bumma a stu paisazzu biassi
sta macchinazza mia brujassi
e cu tutti i strunzi mi sciarriassi.
E to’ avricchi facissi sentiri
a ssi ucchiuzzi facissi vidiri
tanti occhi di fimini ‘nnamurati
nno to’ cori comu freccia puntati.
Ti facissi tuccari e taliari
pidavveru chi senzi e no a schirzari
l’acqua r’o mari ‘ndurata e argintata
quannu i stiddi e a luna l’hannu basata
rispirari l’aria ‘mprufumata
di zagara s’è bbona jiurnata.
Si piravveru ti senti diversu
talìa u celu ch’è chiaru e tersu
si tu senti cantari ‘na cicala
si tu vidi vulari ‘na farfala
provi tanti ri ddi sinsazioni
chi nan ti ponu dari i gnazioni.
Unn’è chi ti ni vai lirìnu e babu?
pirchì nan penzi cu tantu ri garbu?
Lassa stari ‘n-pocu a publicità
e cridi ca fedi a Natività:
Amicu miu, chi ti droghi a fari?
Certi voti ti fa beni prigari
tu n-zignanu ddu paràcu e to’ matri
a non essiri comu chiddi latri
chi ti fannu vidiri u Paradisu
e ri ‘n-terra ti ricogghiunu tisu.
Si, u sacciu cc’à nostra società
è fasulla e havi picca serietà
e nan tivoi cunfunnuri cu l’autri
dicennu. ” Nan sugnu u stisuu di vuiautri”.
No!Iu mancu sugnu u stissu ‘i tia
veni cca babu? camina cu mia.
Ti -n-zignu cc’à vita ti l’hannu data
e chi tu beddu, nenti l’è pagata.
To’ patri e to’ matri eranu cuntenti
rruvanu ‘ncelu comu tanta genti
c’amuri sintivanu u chiantu e u sciatu
di notti quann’eri tuttu ‘ -nfasciatu
e carizzavanu i niri capiddi
quannu cu to’ soru eravu picciriddi.
Ora chi sii ‘n-carusu chiu rannu
e nan sii picciddu comu tannu
ti dumanni: ” Ma stu munnu è tunnu”?
I pinzeri nann’hannu capu e funnu.
Nno munnu ci su’ i chianàti e i scinnuti
l’omini bboni ma puru i sturduti.
I viòla, i vaneddi, l’autostrati
su’ ri l’omoni sempri trascurati
hannu puru tanti curvi e su’ storti
no pirchì tutti i menti su’ cuntorti
ma pirchì, ‘nveci, u munnu nann’è n-chian
pi tia chi nan sii ruffianu.
Sta a tia -’nsocietà essiri prudenti
a non sbandari e non perdiri i denti
perciò tu è dari ddu giustu amuri
cussì nan provi cchiù tantu duluri.
Aprile 23, 2009 alle 10:36 pm
C’è qualcuno che si diverte a terrorizzare la gente, dicendo che la notte tra il 24-25 o 26 aprile ci sarà un terremoto nella nostra zona! io non ci credo, ma rivedendo cio che aveva detto il geologo Giuliani in merito del successivo terremoto in abruzzo o una pulce in testa!
(scusate per l’estraneità del argomento, ma quanto detto ha, da un certo punto di vista, una prevalenza)
Aprile 24, 2009 alle 8:49 am
Se dobbiamo creare panico e diffondere cazzate (scusate il francesismo), vi avviso che morirete tutti. Anche io morirò.
Può essere oggi, può essere fra 100 anni. Quindi rinchiudiamoci a casa, forniamoci di viveri e medicinali e non usciamo più dalla nostra stanza.
Scherzi a parte, quello che si può e si deve fare (ma serenamente e non presi dal panico) è una bella esercitazione, collaudare il centro di accampamento che Mirabella fortunatamente ha, vedere se c’é tutto il materiale, il carburante per i generatori, etc.
Ma le profezie apocalittiche prive di fondamento lasciamole ai profeti.
Il caso di Giuliani non rientra completamente nella casistica, perchè li si era in presenza di uno sciame sismico, c’erano dei sintomi piuttosto evidenti e tutti i presupposti per stare all’erta.
Aprile 24, 2009 alle 9:21 am
io spero che trovino quell’figlio di p……. che ha detto questa m………a e lo fucilano!!!!
Poi non ci voglio credere, ma a volte la paura prevale alla ragione, ed si pensano cose “irreali”.
Aprile 24, 2009 alle 9:29 am
Confermo che a Caltagirone ci sono segni di panico. Addirittura hanno “previsto” che l’epicentro sarà tra Caltagirone e Catania e stanno facendo girare SMS allarmistici.
Scommetto che questo weekend qualcuno dormirà in macchina
Aprile 24, 2009 alle 9:30 am
@GREGGISIGNORI
Ma che dici? Ma come scrivi? Ma sei Italiano? secondo me già il tuo nickname nel forum testimonia il tuo livello antropologico, sino ad un certo punto ti chiamavi GREGIsignori, poi sei passato (sarà appunto per una trasformazione antropologica) a GREGGIsignori, che richiama un po’ per assonanza il termine che designa un gruppo di PECORE!!
@BLOCHIN
accetto la tua ribattuta e volevo sottolineare che la mia era una frase rivoltati in senso amichevole e di disapprovazione a questo modo, appunto, DEMAGOGICO di far comunicazione, e non una sterile polemica fine a se stessa.
ti ringrazio, quindi, per non aver colto in me la polemica bensì il CONFRONTO, a differenza del su citato GREGGISIGNORI!
Aprile 24, 2009 alle 10:10 am
Rileggendo il commendo di blochin e quello che ho scritto, non è che si discostano tanto.
Però io faccio polemica, boooooooo.
Cmq se ti rende felice insulare la persone, fai pure.
Per quando riguarda il nick hai ragione il saluto completo è: BUONASERA A VOI O GREGGISIGNORI!!!
Aprile 24, 2009 alle 7:18 pm
Festeggiamo la chiusura della campagna referendaria con una nostra bibita tradizionale PERCOLATO DRINK
http://www.4shared.com/file/101530282/57d76bce/percolato_drink.html
alla salute che resta
Aprile 24, 2009 alle 7:32 pm
Se dovesse venire davvero il terremoto, i due plessi scolastici di Mirabella sono in possesso dei certificati di stabilità e di agibilità?
Aprile 24, 2009 alle 7:36 pm
scusate volevo dire certificati di staticità e di agibilità.
Aprile 25, 2009 alle 10:29 am
« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione. »(Calamandrei)
Aprile 25, 2009 alle 11:40 am
Anche a Mirabella, si è festeggiato il 25 Aprile.
Davanti il Monumento dei caduti il nostro Sindaco ha parlato della guerra, dei morti per la libertà.
Il nostro parroco, padre Angelo, si è lamentato della mancanza di giovani anche in questa occasione.
Spesso mi dico che se L’Europa ha capito cos’è la guerra, non l’hanno capito tante nazioni del mondo.
Il rischio “per tutti” di una guerra globale è sempre presente.
Penso sia stato il 1990, quando Gheddafi con un missile voleva colpire la Sicilia, che poi arrivò a 3 Km dalle coste di Lampedusa.
Ricordo padre Iurato uscìre dalla chiesa per far pregare i presenti in piazza e scongiurare, quindi, la guerra.
Pregavano tutti, anche gli uomini che mostrano sempre i muscoli.
Rimasi impressionato per quei fatti.
Se un solo missile aveva portato sgomento nel nostro paesino; in Iraq, in Afghanistan, nella striscia di Gaza come vivevano e vivono quelle popolazioni?
C’è sempre guerra in qualche angolo del mondo; l’uomo
non impara niente dalla storia.
Detta riflessione, mi fece scrivere il bisillabo seguente:
NELLA NOTTE
Nella
notte
come
morte
scende
freddo
tetro
quello
mio
sonno
senza
sogni:
Guardo
vuoto
nella
notte
fonda
ossa
della
morte
nelle
fosse
degli
occhi;
mani
senza
carne
nelle
fosse
senza
nome;
facce
bianche
gialle
nere
sulle
foglie
secche
della
guerra:
quello
giorno
senza
tempo
senza
luce
dalle nubu
basse
grigie
nere;
quello
senso
della
morte
negli
occhi
della
gente
specchio
nei
miei
occhi
neri
rossi
dello
pianto
fissi
nella
luce
della
stanza
senza
luce
dello
giorno
fino
quando
quattro
mani
calde
delle
mie
bimbe
sulla
pelle
sulle
mani
fredde
danno
l’altra
vita
mia
fede.
Mirabella, 24.11.1990
Aprile 25, 2009 alle 10:42 pm
MA PERCHE SI CI TIENE COSI TANTO ALLA RIAPERTURA DI QUESTA DISCARICA????
LA RISP CREDO CHE SIA UNICA E SOLA ,DENARO DENARO E SOLO DENARO, PERCHE NON SE MAI FATTO UN CONTROLLO SANITARIO NELLA ZONA DELLA DISCARICA ??? NEL ARIA??? NEL ACQUA ECC????
PERCHE INVECE DI INVESTIRE SOLDI PER CERCARE DI METTERLA A NORMA (cosa mia posibile)NON SI CRA ALTRA FONTE DI GUADAGNO . QUALE??? SEMPLICE DA NOI SI RACCOGLIE IL GRANO??? IL COMUNE COSTRUISCE UN MOLINO CREA POSTI DI LAVORO E AVRA DELLE ENTRATE , COSI PER LE OLIVE ,COSI PER L UVA , COSI PER ALTRI PRODOTTI , IN ALTRI COMUNI LO HANNO GIA SPERIMENTATO E FUNZIONA !!!!
MA FORSE DAI NOI IL CONCETO DI CREARE NON E ANCORA ARRIVATO MA VEDO CHE E MOLTO RADICATO IL CONCETTO DI DISTRUZIONE.
IO NON CI SONO MA AVREI COMUNQUE VOTATO NO!!!!!
Ps SE VOLETE ALTRE IDEE DA RELIZ NE HO A CENTINAIA
Aprile 26, 2009 alle 1:02 am
@ carmelo
Min..! Allora costruiamo anke 2 palazzetti dello sport;
una mega piscina olimpica;
assumiamo altre 200 persone.
Se ci sono i soldi facciamoci uscire anche un’ospedale…

l’università
e ci spariamo un mega complesso industriale di non si sa che!….che fallirebbe dopo 2 giorni….ma pagato da noi cittadini perchè di proprietà pubblica!
Min..! 6 proprio un genio! E aspettavamo solo te per questi suggerimenti e questi moniti!
Complimenti!…..e sarei tanto curioso di sapere le altre centinaia di fantastiche idee che il tuo cervello riesce a concepire!…:-)
Ti proporrò come candidato al premio nobel per l’economia!
Aprile 26, 2009 alle 9:58 am
http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/discarica/discarica.html
Potevate piantare una vigna e imbottigliare un po di buon vino percolato, chissa’ forse cosi’ gli organi di (dis)informazione avrebbero dato un po di visibilita’ a questo referendum.
In fondo…chissenefotte dell’acqua in questo paese…quando c’e’ il vino…
In vino veritas.
raddUSAtoday
http://raddusatoday.wordpress.com
Aprile 27, 2009 alle 7:50 am
Una notizia di cronaca per iniziare la giornata con un sorriso!
MILANO, TROVATA NELL’ AUTO UNA SOSTANZA BIANCA. LA PROCURA: COMPIUTE ANALISI IRREGOLARI
Scontro tra pm e vigili sull’ incidente del figlio di Dell’ Utri
I magistrati: “Avvisati del ritrovamento con 4 giorni di ritardo”. La difesa: “Un test dimostra che il giovane non aveva usato stupefacenti. Polvere bianca? Solo yogurt. E quell’ago era la flebo del gatto”
MILANO – Prima un incidente automobilistico, per il quale viene ora chiesto il rinvio a giudizio del figlio di Marcello Dell’Utri per lesioni colpose gravissime. Poi un “incidente” procedurale sulla “polvere bianca” nella sua auto, per il quale e’ invece la Polizia Municipale milanese ad essere censurata dalla Procura in una archiviazione al vetriolo. La Citroen Saxo della sorella, guidata dal 23enne Marco Jacopo Dell’Utri, si scontra alle 6 del mattino del 31 ottobre 2003 con la Renault Twingo di una ragazza di 34 anni tra via Moscova e corso di Porta Nuova. Nell’urto violentissimo l’auto della ragazza si piega a ferro di cavallo e la giovane resta in coma quasi un anno (e’ ancora grave): e’ un concorso di colpa, ritiene la Procura nell’atto notificato all’avvocato della ragazza, Eva Pellegrin, tra la precedenza non rispettata da lei e “l’elevata velocita’” di lui. Scarsa e’ invece la velocita’ del verbale dei vigili. “La prima comunicazione della Polizia municipale alla Procura – lamenta il pm Luigi Orsi – arrivava il 4 novembre”, cioe’ 4 giorni dopo che i vigili sull’auto di Dell’Utri avevano trovato “un cucchiaino intriso di polvere bianca, uno specchietto di cortesia, un ago per siringa monouso”: materiale nel quale una nota del laboratorio dell’Agenzia delle Entrate asseriva “di aver rinvenuto tracce di cocaina”. Peccato che il chimico che aveva analizzato la sostanza l’avesse fatto senza le modalita’ e garanzie imposte dalla legge per i cosiddetti “accertamenti irripetibili” come questo. Tutto inutilizzabile. Percio’ la Procura, dopo aver gia’ dovuto non convalidare il sequestro “perche’ il relativo verbale era stato tardivamente trasmesso” dai vigili, ora chiede l’archiviazione del fascicolo, in quanto l’accertamento non piu’ ripetibile “preclude ogni possibilita’ di provare il reato”. Ma nell’archiviare, il pm addita “la congerie di censurabili inefficienze che hanno contraddistinto lo svolgimento degli accertamenti”. Prima il “mancato avviso al pm di turno dell’episodio del 31 ottobre”; poi “l’iniziativa della Polizia Municipale di affidare a un chimico da essa individuato la ricerca dello stupefacente”; quindi “il mancato ricorso alla doverosa procedura dell’accertamento irripetibile”; e infine “il ritardo con il quale la Procura e’ stata avvisata allorche’ si imponevano accertamenti urgenti”. Sicche’ il pm ritiene “bizzarro” che “il chimico individuato dalla Polizia Municipale e il difensore dell’indagato dialogassero sulla qualita’ della sostanza analizzata (medicine per gatti, si e’ detto) quando ancora la notizia dell’episodio non era stata comunicata alla Procura”. La difesa di Dell’Utri jr., all’epoca neppure sottoposto al “palloncino”, addita il rischio che gli accertamenti pasticciati alimentino ombre che “si sarebbero potute subito diradare”. Il suo avvocato, Daria Pesce, rimarca di disporre di “un test sul capello e sull’urina” al quale Dell’Utri si sottopose privatamente all’indomani dell’incidente, e che “escluse la presenza di sostanze stupefacenti”. Lo specchietto, aggiunge la difesa, era della sorella; la polvere bianca non era droga ma “residuo di yogurt”; e l’ago non era di una siringa monouso, ma serviva soltanto “per le flebo al gatto, affetto da leucemia, nei tragitti con il veterinario”.
Infatti: chi non sniffa polvere di yoghurt con lo specchietto e una banconota arrotolata?
I fermenti lattici fanno bene alla flora batterica nasale e sarebbe una buona abitudine tenere sempre un po’ di questa polverina bianca con se!
Aprile 27, 2009 alle 8:01 am
E una per farvelo passare:
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_26/gia_antonio_stella_sicilia_assunzioni_regione_b1360a6e-3238-11de-becc-00144f02aabc.shtml
E nel frattempo, il concorso per il patentino da guida turistica (patente, non posto!) è bloccato da tempo immemorabile!
Aprile 27, 2009 alle 9:43 am
notizia flash….i votanti sarebbero 1400 e spiccioli….