Cari Bloggers,
la crisi amministrativa scaturita dalle dimissioni in blocco della giunta comunale ha già compiuto un mese e una soluzione condivisa e che lasci tutti contenti, sembra ancora lontana.
Anche se ufficialmente le bocche rimangono cucite, Radio Sottobosco ci offre una telecronaca giornaliera delle trattative.
Senza voler entrare nel merito delle stesse, si può affermare senza dubbio che la caccia alla poltrona può avere 3 motivazioni:
1) La voglia di fare e di dare alla nostra comunità
2) Intascare lo stipendio e tirare a campare
3) Fare i propri interessi personali sfruttando le leve del potere.
Escludendo la terza soluzione a priori (o perlomeno, sperando di poterla escludere), rimangono le prime due.
Visto che il furore agonistico degli aspiranti al trono (pardon: poltrona, anzi strapuntino) ha raggiunto livelli tali da evitare finora una composizione della giunta, lanciamo pubblicamente una proposta: se proprio avete voglia di fare, se state scalpitando per dare sfogo alla vostra creatività, se volete dimostrare di cosa siete capaci, versate un terzo del vostro compenso in un fondo da destinare ad opere o attività per il bene della collettività mirabellese.
Un terzo è una misura salomonica: fermo restando un giusto compenso per il tempo e le energie dedicate all’amministrazione, verrebbe a mancare l’incentivo economico ad accaparrarsi la carica solo ed esclusivamente per una questione di stipendio.
L’invito è rivolto a tutti i consiglieri e agli aspiranti assessori, che possono liberamente dichiarare la loro posizione su questo sito.
13 Commenti
Luglio 13, 2008 alle 8:35 pm
La tua proposta è alquanto “ghiotta”. Spero proprio che qualche “nome si faccia sentire”.
Però, vedi io lancerei un’altra proposta forse meno “legale”, ma che da sempre “esiste” in quegli ambienti (politici) ed una volta ci fu proprio un politico “allora socialista”, che voleva legalizzarla.
Si chiama TANGENTE. Però vedi la mia proposta e’ un po’ diversa. Da che mondo e mondo “una volta gli assessori si mettevano in macchina e facevano un bel giro di politici, andavano a Palermo e perchè no, anche a Roma, se necessario per cercare “i cosidetti finanziamenti” che adesso è molto difficile avere. EBBENE la mia proposta è proprio questa: la bravura degli assessori dovrà essere premiata. CHI AVRA’ LA FORZA DI PORTARE “ACQUA” AL MULINO AVRA’ IL PREMIO DI PRODUZIONE. UNA PERCENTUALE SULL’ACQUA.
Luglio 13, 2008 alle 9:52 pm
hai scartato l’ipotesi più valida…la terza.Ammesso e non concesso che esiste al mondo ancora qualche uomo di politica interessato esclusivamente al bene comune (credo ancora che ci siano….pochi, ma ci sono!), dubito che si possa generalizzare la buona intenzione per tutta la categoria. O almeno, i fatti non mi dimostrano il contrario.
La seconda ipotesi potrebbe calzare per le più alte cariche amministrative di un piccolo centro ( e neanche…)…di certo i consiglieri non tirano a campare con un misero gettone di presenza.
E chi si assumerebbe tutte le responsabilità che un ruolo del genere comporta per niente? E’ solo sete di potere e urgenza di sistemare più “pratiche” possibili ….
Ho interpretato la tua sfida come una provocazione, anche se non sarebbe impossibile chiedere a chi perpepisce un indennità, un terzo di questa…..ma per chi ne giova non è semplice rinunciarci!
Non voglio fare polemiche (oramai ho ben compreso che la Politica non esiste) e non posso cambiare il mondo, ma post di questo tipo mi sembrano un pò inutili. non suggeriscono una soluzione e, secondo il calcolo delle probabilità, non scuoteranno gli animi dei diretti interessati.
ciao ciao
Luglio 14, 2008 alle 8:26 am
Per me un terzo è giusto: ne troppo ne troppo poco. Visto che stanno impazzendo e tirando la giacca, diano un segnale. Se è solo per lo stipendio, dico al sindaco di far ruotare 2 assessori ogni 6 mesi così accontentiamo a tutti!
Luglio 14, 2008 alle 9:08 am
Personalmente mi sono stancato dell’argomento “nuovi assessori” chi saranno ? e cosa faranno? Non è più ne un gioco di poltrone ne una discussione politica. Ma una vera commedia all’italiana, una barzelletta da coniare. BASTA bisogna chiedere al Sindaco una chiara e limpida soluzione.
@tutti
Inviamo una e-mail all’indirizzo del sindaco , con oggetto BASTA, è ora di decidere
Luglio 14, 2008 alle 3:11 pm
Che bello il nostro paese senza Assessori.
Qualche volta li ho visti stanchi, sudati, affanati.
Qualche volta li ho visti sparlare.
Chissà che il nostro Sindaco vedendoli troppo impegnati non faccia bene a lasciarli per un poco a casa?
U MECCU U LUMU E U STUTA CANNILA
Tu, voi i spaddi stricati c’a ligama
‘ccattatu ‘nvistìtu di fina tila
u meccu u lumu e u stuta cannila
‘mbarcuni mettiti comu ‘na dama
Nan penzi mancu tò mugghieri e u travagghiu
e i paisani servi, gran puliticanti
umazzu di cultura e ‘mpurtanti
ma t’hannu fattu ‘n-tornu ‘n-beddu stagghiu.
Pi ssa fitusa e lorda lingua d’agghiu,
nni ddu telefunu ‘nfiammanti all’avricchia
mi pari un sceccu cu so’ longu ragghiu .
Tu! pi ssa puzza di pecuri e quagghiu,
pi ssu fìcatu di petra-cuticchia
vattinni ‘ncasa cuccitu di scagghiu.
Puranca iu cusu e tagghiu:
nan trovi chiù genti chi ’stuta u lumu?
-nchiarisci a chiazza di ssu niru fumu.
Giuseppe bonura
Luglio 14, 2008 alle 3:58 pm
Sempre attento a quello che faccio, parto da una filosofia, non mettere mai soldi in tasca, politicamente potrai essere accusato da tutti, ma mai nessuno potrà andare oltre la questione politica nelle sue considerazioni.
Spinto da ciò nel 2004, decisi che il ricavato dei miei gettoni di presenza l’avrei usato per informare 200 famiglie mirabellese nei periodi festivi, Natale e Pasqua. All’epoca ero dell’ idea non del terzo, ma della metà, e facevo un gran rumore sugli stipendi degli Assessori.
Morale della favola, siccome i gettoni di presenza mi fanno reddito, per cui l’ente Comune annualmente mi da un CUD, con i 530 € dell’anno in questione sono passato in seconda fascia, perdendo 30 € mensili dagli assegni familiari. Quindi spesi per l’iniziativa personale 600 € tra buste, francobolli ed inchiostro di stampante, in più mi hanno tolto 360€ di assegni, con un bilancio alla fine dei conti di – 460 €.
1) La voglia di fare e di dare alla nostra comunità, non può portarmi a togliere soldi alla mia famiglia.
Con questo voglio affermare, attenzione a non cadere in sterili ed ipocrite speculazioni.
Ad esempio se dovessi fare io l’Assessore, il mio stipendio sarebbe il 50% di quello del Sindaco, cioè 1.260 € lordi al mese, ma siccome ho un lavoro dipendente la legge mi obbliga a prendere il 50% del dovuto, cioè 630 € lordi, a questo punto dovrei applicare una aliquota del 33%, invece che dell’attuale 23% arrivando ad uno stipendi di € 420 circa al mese. Circa 14 € al giorno.
Non devo fare l’Assessore, quindi non mi pongo il problema dello stipendio, ma da Consigliere Comunale, rifiuto questa ipotesi, cioè non darò 1/3 dei miei gettoni di presenza, qualche giorno vi descriverò una mia giornata, 12 ore fuori casa, lontano dalla famiglia, ad ascoltare tutte le problematiche dei cittadini, vi assicuro che chi svolge realmente e con passione il proprio compito non ha prezzo per essere pagato.
Anzi chiedo scusa pubblicamente all’ex Assessore Barbuscia Michele, lui conosce benissimo quali erano le mie idee sugli stipendi, oggi, ho dovuto ricredermi.
Sono più con la posizione di Peppino che con la provocazione lanciata da Blochin, poi sono scelte personali. Buona giornata
http://www.giuseppegiustolisi.com
Luglio 14, 2008 alle 4:23 pm
La proposta in realtà è rivolta esclusivamente a chi scalpita per una carica.
Chi è stato eletto e fa quello per cui ha ricevuto il consenso, per definizione non tira la giacca a nessuno.
Se uno invece tira, vogliamo capire per quale motivo
Luglio 14, 2008 alle 9:52 pm
leggete ed inorridite
http://giuseppegiustolisi.wordpress.com/2008/07/14/lindustria-parte-i/#comment-426
Luglio 14, 2008 alle 10:05 pm
leggete
http://giuseppegiustolisi.wordpress.com/2008/07/14/lindustria-parte-i/#comment-426
Luglio 15, 2008 alle 2:19 pm
Sto cercendo di capire cosa sta bollendo in pentola sto cercando di capire se il nostro SINDACO elleggerà degli assessori che “in qualche modo” avranno già dei “fili” e ci potranno far assistere a qualche bel teatrino, oppure… se dopo un accurato esame di coscienza e visto in quali acque naviga (e continuerà a navigare) il nostro comune, non si facciano delle serie considerazioni su una materia che forse sconosciamo “il risparmio”. Risparmio nella P.A. e NO ai fannulloni. Questo vuole il governo di oggi. Sarebbe da elogiare una Sindaco che, oggi, cominciasse a fare delle scelte “coraggiose” e di buon auspicio per una cittadinanza che è ormai indignata e stufa da NULLAFACENTI. Una scelta ragionata che, intanto, faccia risalire la fiducia degli elettori che nelle ultime elezioni avevavo posto in questa Amministrazione e contemporaneamente risollevi i medesimi cittadini, basandosi su scelte che ORAMAI sono “quasi” obbligate, e mi riferisco al taglio dei costi della politica e della P.A.
Questa cittadinanza chiede (mi scuso se mi sto prendendo la paternità di questo):
1 – A cosa servono o servirà una giunta a 7 posti? non ne possono bastare 3 o al massimo 5?
2 – Basta con questo assistenzialismo. Non si risolvono così i problemi.
E poi ricordiamoci che una “SANA” società ruota principalmente sull’imprenditoria e non sul posto fisso. Ma dove vanno a lavorare gli impiegati o gli operai se prima non esiste l’impresa?
Prima di tutto “IMPRESA”, questo deve promuovere il nostro comune e con tutti gli aiuti possibili.
A meno che vogliamo fondare un paese dove con una legge “comunale” si decide che tutti i cittadini, compiuti i 18 anni, diventino impiegati o operai e poi cercheremo di “esportare” questa manodopera in altri paesi. C’è che esporta beni e chi esporta manodopera.
Luglio 16, 2008 alle 8:22 am
E, se in cambio degli stipendi in € con decurtazioni annesse ( riduzione di un terzo), optassero vista la situazione economica nostra, per dei camion di monnezza pieni.
uno stipendio = 10 camion di monnezza; che potrebbero rivendere ad altre discariche (lontane dalla nostra)che nel frattempo verrebbe chiusa,così da avere un buon ritorno economico e dare un esempio nobile di amore per la nostra città…………………………………..
ciao da cabernet.savignon…….alla prossima
Luglio 16, 2008 alle 5:25 pm
Mi sembra evidente che ci si scanni per una pagnotta! Chi pensa a Mirabella?
Da umile cittadino chiedo al sindaco: manda tutti a casa! Basta ricatti! La poesia di Bonura è perfetta per questa commedia!
Luglio 21, 2008 alle 10:55 am
Salve a tutti,
io sono d’accordo per il giusto terzo.
Se ricordate, io feci una proposta simile all’inizio dell’amministrazione attuale, in occasione dell’insediamento del consiglio comunale.
Trovando quasi tutti in disaccordo.
Attendo con ansia la nomina della giunta, per capire se si ha intenzione di amministrare o di tirare a campare.
A quel punto si inizierà a capire se effettivamente avete a cuore le sorti della nostra beneamata cittadina.
Consigliere Carmelo Miraglia
P.S: vorrei sollevare un altro argomento: mi auguro che venga restaurato il serbatoio della stazione, uno dei pochi simboli rimasti della storia mirabellese.